L.R. 16/2015 Riduzione Rifiuti Economia Circolare
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La mobilitazione nazionale contro l’art.35 porta frutti copiosi
La grande mobilitazione nazionale lanciata da Zero Waste/Rifiuti Zero Italy e dal grande schieramento di Associazioni nazionali e Comitati e Movimenti locali in tutte le Regioni contro il decreto applicativo dell'art.35 dello #SbloccaItalia e i conseguenti incontri con i Presidenti regionali hanno prodotto un primo importante risultato....
stamane si è tenuta la Commissione ambiente-energia della Conferenza Stato-Regioni che ha confermato che l'incenerimento dei rifiuti non è considerato prioritario, giovedi 10 settembre si riunisce la Presidenza dalla Conferenza delle Regioni per preparare il plenum della Conferenza Stato-Regioni per il 24 settembre in cui si ipotizza il rinvio al 2016 del Decreto dopo le opportune valutazione delle Regioni sulla rispettive necessità impiantistiche alla luce dei progressi delle Raccolte Differenziate, oltre alle previsioni dei Piani di Riduzione dei rifiuti e a schemi alternativi per i TMB intesi al recupero di materia, mentre il Decreto li considera impropriamente come finalizzati solo alla produzione di CSS
Nei fatti l'impegno di Comitati, Movimenti e Associazioni in questi due gg. di mobilitazione e presidii ha raggiunto il risultato di costringere la politica a fare conti con la società civile, con le sue istanze e con la sua competenza.
Si ringraziano fin d'ora tutti i cittadini che hanno risposto in massa all'appello di Zero Waste/Rifiuti Zero Italy e del suo Presidente Ercolini e i nostri tecnici di riferimento e supporto, che con le loro puntuali controdeduzioni tecniche ha messo in crisi lo schema legislativo forzato, proposto dal Governo.
Ovviamente l'impegno non finisce qua.
E' solo il primo passo di una battaglia, lunga estenuante e difficile verso una società a Rifiuti Zero.
La cittadinanza attiva come sempre ha fatto la sua parte e vigilerà da qui in avanti per eliminare definitivamente i gravi rischi per l'ambiente, la salute e l'economia che il decreto applicativo stava per determinare.
Con la stessa convinzione chiediamo ai Presidenti di regioni che abbiamo incontrato e che hanno risposto positivamente alle nostre osservazioni di mantenere alta la guardia nei confronti di ogni azione che possa mettere a rischio le pratiche virtuose di anni verso la sostenibilità e l'economia circolare di cui il nostro paese è all'avanguardia in Europa.
Si auspica infine un confronto col Ministro dell'Ambiente On. Galletti in uno con la Presidenza della Conferenza delle Regioni e delle Provincie autonome per scongiurare ulteriori errori di valutazione e definire uno scenario legislativo verso una società a Rifiuti Zero nel solco della proposta di Legge di Iniziativa popolare in discussione in Parlamento e forte della sottoscrizione di circa 90 mila cittadini elettori.
Zero Waste Italy
http://www.zerowasteitaly.org/la-mobilitazione-nazionale-contro-lart-35-porta-frutti-copiosi/
stamane si è tenuta la Commissione ambiente-energia della Conferenza Stato-Regioni che ha confermato che l'incenerimento dei rifiuti non è considerato prioritario, giovedi 10 settembre si riunisce la Presidenza dalla Conferenza delle Regioni per preparare il plenum della Conferenza Stato-Regioni per il 24 settembre in cui si ipotizza il rinvio al 2016 del Decreto dopo le opportune valutazione delle Regioni sulla rispettive necessità impiantistiche alla luce dei progressi delle Raccolte Differenziate, oltre alle previsioni dei Piani di Riduzione dei rifiuti e a schemi alternativi per i TMB intesi al recupero di materia, mentre il Decreto li considera impropriamente come finalizzati solo alla produzione di CSS
Nei fatti l'impegno di Comitati, Movimenti e Associazioni in questi due gg. di mobilitazione e presidii ha raggiunto il risultato di costringere la politica a fare conti con la società civile, con le sue istanze e con la sua competenza.
Si ringraziano fin d'ora tutti i cittadini che hanno risposto in massa all'appello di Zero Waste/Rifiuti Zero Italy e del suo Presidente Ercolini e i nostri tecnici di riferimento e supporto, che con le loro puntuali controdeduzioni tecniche ha messo in crisi lo schema legislativo forzato, proposto dal Governo.
Ovviamente l'impegno non finisce qua.
E' solo il primo passo di una battaglia, lunga estenuante e difficile verso una società a Rifiuti Zero.
La cittadinanza attiva come sempre ha fatto la sua parte e vigilerà da qui in avanti per eliminare definitivamente i gravi rischi per l'ambiente, la salute e l'economia che il decreto applicativo stava per determinare.
Con la stessa convinzione chiediamo ai Presidenti di regioni che abbiamo incontrato e che hanno risposto positivamente alle nostre osservazioni di mantenere alta la guardia nei confronti di ogni azione che possa mettere a rischio le pratiche virtuose di anni verso la sostenibilità e l'economia circolare di cui il nostro paese è all'avanguardia in Europa.
Si auspica infine un confronto col Ministro dell'Ambiente On. Galletti in uno con la Presidenza della Conferenza delle Regioni e delle Provincie autonome per scongiurare ulteriori errori di valutazione e definire uno scenario legislativo verso una società a Rifiuti Zero nel solco della proposta di Legge di Iniziativa popolare in discussione in Parlamento e forte della sottoscrizione di circa 90 mila cittadini elettori.
Zero Waste Italy
http://www.zerowasteitaly.org/la-mobilitazione-nazionale-contro-lart-35-porta-frutti-copiosi/
8 SETTEMBRE 2015 PRESIDIO DAVANTI ALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA
8 settembre 2015 mattina, Bologna davanti alla sede della Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna delegazione Associazioni ambientaliste regionali, Comuni virtuosi, consiglieri regionali e Assessore all'ambiente Paola Gazzolo. Eravamo pochi ma abbiamo fatto molto (almeno molte foto) Abbiamo ottenuto l'impegno della Regione Emilia Romagna ad opporsi all'adozione del famigerato decreto applicativo dell'art 35 Sblocca Italia e l'impegno ad ottenere un tavolo di lavoro interregionale per la costruzione di un decreto alternativo che faccia propri gli obiettivi europei di riduzione dei rifiuti, raccolta differenziata, recupero, riciclo e non incenerimento!!!!

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