Post in evidenza

PREMIO 2016 SOTTO IL MURO DEI 100 KG: COMUNI VERSO RIFIUTI ZERO

PREMIO 2016 SOTTO IL MURO DEI 100 KG: COMUNI VERSO RIFIUTI ZERO 17 Dicembre 2016 Salune comunale di Forlì conferenza e cerimonia

mercoledì 7 dicembre 2016

PREMIO "SOTTO IL MURO DEI 100KG - COMUNI VERSO RIFIUTI ZERO" FORLì SABATO 17 DICEMBRE 2016

PREMIO
"SOTTO IL MURO DEI 100KG - COMUNI VERSO RIFIUTI ZERO" FORLì SABATO 17 DICEMBRE 2016



Premio regionale SOTTO IL MURO DEI 100 KG: COMUNI VERSO RIFIUTI ZERO - Edizione 2016


Sabato 17 dicembre 2016 Forlì ospita, nel salone comunale, l’edizione 2016 del Premio regionale “Sotto il muro dei 100 Kg: Comuni verso rifiuti zero”.
L’evento è promosso dalla Rete Rifiuti Zero Emilia-Romagna ed è organizzato in collaborazione con l’EcoIstituto di Faenza, il WWF e Legambiente regionale e il Comune di Forlì.
A poco più di un anno dalla Legge regionale (16/2015) sulla riduzione dei rifiuti e per l’economia circolare sono stati analizzati i dati ufficiali del 2015, sia quantitativi che qualitativi, dei rifiuti urbani generati in tutti i comuni emiliano romagnoli.
E’ stata stilata una rigorosa e scientifica classifica generale che include quelle comunità locali che hanno raggiunto una produzione pro-capite inferiore ai 100 Kg per abitante di “rifiuti non inviati a riciclo” e quelle che rientrano negli obiettivi di legge al 2020 (produzione al di sotto dei 150 Kg pro-capite).
La graduatoria regionale evidenzia che solo i Comuni emiliani risultano essere quelli più virtuosi nella gestione degli sprechi. Segno di una sensibilità civile già orientata verso la riduzione dei rifiuti e il recupero, il riuso e il riciclo di beni e materiali che vengono valorizzati come risorse economiche e sociali. I comuni romagnoli purtroppo segnano ancora il passo.
Sotto il “muro dei 100 kg pro-capite per abitante residente” emergono ben 10 Comuni che “non inviano a riciclo” i propri “rifiuti urbani”.
Sul podio, Soliera, Novi e Medolla, in Provincia di Modena, i Comuni che hanno generato
la minor quantità di “rifiuti non inviati a riciclo”.
Il Comune di Soliera con 58.8 kg pro-capite per abitante residente, emergere sulla graduatoria regionale ed è il primo fra i comuni con una popolazione compresa tra 5.000 e 20.000 abitanti.
Masi Torello è il primo fra i comuni sotto i 5.000 abitanti.
Seguono a ruota Monte San Pietro (BO), Nonantola, Medesano, Montechiarugolo e Sorbolo in Provincia di Modena, Masi Torello (FE) e, sulla base del parametro di calcolo incentrato sugli “abitanti equivalenti”, il Comune di Sala Baganza (PR).
Sempre in base agli “abitanti equivalenti” sono da segnalare per efficienza anche i Comuni di Torrile (PR), Podenzano (PC) e Brescello (RE).
Il Comune di Parma, con 152,4 Kg pro-capite per abitante residente, pur eccedendo la soglia dei 150 Kg,  si conferma comunque Primo Capoluogo di Provincia a livello regionale.
Dall’undicesima posizione alla 53esima troviamo il Comune di Fidenza (PR) con 106 Kg pro-capite di “rifiuti urbani non inviati a riciclo” che risulta primo fra le comunità locali tra 20.000 e 50.000 abitanti oltre al Comune di Carpi (MO) primo fra quelli con oltre 50.000 abitanti.
L’evento di sabato 12 dicembre, oltre alla premiazione dei Comuni virtuosi, prevede una serie di relazioni che affrontano il tema delle modalità e delle esperienze pratiche orientate alla riduzione dei rifiuti e ad incentivare forme e metodi di “economia circolare”: dalle tipologie di raccolta più efficienti al nuovo progetto di gestione autonoma del Comune di Forlì; dalla tariffazione puntuale alla riduzione degli sprechi alimentari; dal compostaggio di comunità alla pratica del compost che produce energia pulita; dalle scelte socio-politiche agli atti amministrativi per far diventare le comunità locali “Comuni a Rifiuti Zero”.

Nessun commento:

Posta un commento